(AdnKronos) - "La cosa più grave ed inquietante - per i 5 Stelle - è che, questi rendiconti finanziari, che avrebbero dovuto essere presentati dai rappresentanti legali o dai tesorieri entro il 15 giugno del corrente anni e che, invece, potranno essere consegnati alla commissione per la trasparenza ed il controllo dei rendiconti dei partiti entro il 31 dicembre 2017, riguardano i bilanci degli anni 2013, 2014 e 2015". "È chiaro che, prorogandosi i termini per la presentazione dei bilanci, i partiti evitano di incorrere nelle sanzioni per non aver rispettato quelle poche regole che avrebbero dovuto rispettare. In poche parole, ancora una volta, se la cantano e se la suonano alla faccia degli onesti cittadini, che si vedono arrivare una cartella di equitalia se si dimenticano anche solo di pagare una multa. Insomma, un vero e proprio schiaffo ai molti italiani che, con difficoltà, riescono a mettere insieme il pranzo con la cena", concludono i deputati M5S.