(AdnKronos) - Nella sua lettera di scuse Volotea sostiene di aver agito correttamente e che a fare la differenza sia il voltaggio delle batterie a litio che, per ragioni di sicurezza, non deve superare i 300watt. "Come può affermare Volotea che la batteria al litio avesse potenza di 500 volt, considerato che la ditta produttrice della stessa in uso a Baioni non ne produce di tal voltaggio - replicano gli avvocati - Inoltre Baioni si è reso da subito disponibile a rimuovere la batteria, trasformando la carrozzina in un veicolo meccanico senza rischi di cortocircuiti o riscaldamenti pericolosi per la sicurezza degli altri passeggeri". Insomma "non c’erano motivi di sicurezza per negare l’imbarco" come dimostra il fatto, sostengono i legali, che all’aeroporto di Ancona il personale della stessa compagnia, "dopo le verifiche del caso", ha imbarcato il giovane, la sedia a rotelle e la batteria al litio senza problemi. Ma non è tutto. Date le resistenze all'aeroporto di Palermo, Baioni avrebbe proposto di lasciare la batteria in custodia ai carabinieri e di essere imbarcato senza.