Roma, 20 mar. (Adnkronos) - "Il ritiro della Turchia dalla Convenzione di Istambul va di pari passo con la mancata ratifica dell'Ungheria l'anno scorso o con la proibizione dell'aborto in Polonia: è in atto un'avanzata liberticida che va fermata, contro cui si deve agire a livello istituzionale e politico. L'attacco ai diritti delle donne è sempre il primo atto dei regimi illiberali e oppressivi, che vediamo alzare la posta quando non trovano ostacoli. Per quanto di emergenza, il nostro Governo dovrebbe esprimere condanna netta e formale verso Stati sempre più repressivi". Così la vicepresidente del Pd Debora Serracchiani, dopo che la Turchia ha annunciato che lascerà la Convenzione di Istanbul perche' minerebbe la famiglia, favorendo il divorzio e la comunità Lgbtq.
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