Enna: mazzette in cambio di appalti, arrestato dirigente Azienda Foreste

martedì 21 febbraio 2017
Palermo, 21 feb. (AdnKronos) - Una mazzetta di circa 20mila euro per ottenere un appalto. Con l'accusa di concussione e peculato la Guardia di finanza di Enna ha arrestato un dirigente dell'ufficio provinciale dell'Azienda foreste demaniali. Le indagini, coordinate dal procuratore Massimo Palmeri e condotte dal sostituto Francesco Rio, sono scattate nel 2015. Grazie a perquisizioni ed accertamenti bancari gli investigatori sono riusciti a individuare i capitali illeciti frutto di episodi di concussione e peculato.L'operazione, denominata 'Soldi facili', ha permesso di accertare come il dirigente, "abusando dei suoi poteri", abbia indotto un imprenditore a versare una tangente di circa 20mila euro per ottenere un appalto per conto dell'ufficio provinciale dell’Azienda foreste demaniali. Secondo gli investigatori il dipendente infedele si sarebbe appropriato nel corso del tempo anche di buoni carburante nella sua disponibilità per un valore di circa 11.000 euro. Per l'uomo sono così scattati gli arresti domiciliari. Le persone indagate dalla Tenenza di Nicosia nell’ambito dell’operazione sono complessivamente 4, tutti operanti nella stessa Amministrazione.
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