Roma, 4 dic. (Adnkronos) - “Forza Italia ha chiesto l’accoglimento in manovra di alcuni punti che sono dirimenti e sono stati accolti”. Lo afferma il vicepresidente della Camera e parlamentare di Forza Italia, Giorgio Mulè, intervenendo a Skytg24, dove, interpellato su Azione, chiosa: "il partito di Calenda non è la stampella del Governo, ma più un bastone che tenta di mettersi negli ingranaggi”. Sul contributo di Fi, “pensate alle pensioni minime - rimarca -: il presidente Berlusconi ha come obiettivo 1.000 euro entro la fine della legislatura: si è cominciato da 574 euro e secondo noi si può arrivare a 600 già da subito - prosegue Mulè -. Abbiamo chiesto interventi sulla scadenza a fine dicembre per le pratiche del superbonus e sullo sblocco dei crediti attraverso il ricorso all’F24 e anche Fratelli d’Italia ha sposato le nostre richieste presentando propri emendamenti. Sui rave abbiamo chiesto di tipizzare meglio la norma e il governo ha provveduto”. “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti con la manovra – aggiunge deputato azzurro - e continuiamo a lavorare per fare ancora meglio: non abbiamo né la sindrome di Calimero né quella della accerchiamento, siamo felici nel centrodestra di cui Silvio Berlusconi è il fondatore e federatore”.