Roma, 4 feb. (AdnKronos) - "Che a Salvini non freghi nulla della revoca della tutela al giornalista antimafia Sandro Ruotolo, non stupisce affatto. Del resto lui pensa che il ruolo di ministro dell’Interno sia quello di sfoggiare le divise dei vari Corpi e di dare addosso a quei pochi naufraghi che si salvano nel Mediterraneo. Stupisce invece il vero e proprio diluvio di dichiarazioni, tweet, post su Fb di ministri, parlamentari, dirigenti del M5S indignati per la revoca. Vorrei sommessamente ricordare loro che sono al governo del Paese: invece di indignarsi agiscano, ne hanno tutti gli strumenti, e intervengano per bloccare la revoca”. Lo afferma Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana e deputato di Leu. “In caso contrario -aggiunge- la loro è solo mediocre propaganda per farsi belli, mentre un giornalista scomodo e coraggioso rimarrà solo di fronte ai clan camorristici. E questo, uno Stato serio non se lo può permettere”.