(AdnKronos) - Infatti, all'articolo 50, aggiunge Bocchi, "viene previsto che l'applicazione delle clausole sociali sarà discrezionale e non obbligatoria, riaprendo così la strada del massimo ribasso. Come se ciò non bastasse, con l'ultima modifica effettuata sull'articolo 177, viene meno la salvaguardia occupazionale dei lavoratori delle concessioni autostradali. Infine, all'articolo 105 il mancato obbligo di comunicare gli eventuali subappaltatori per i lavori d’importo inferiore alle soglie comunitarie lascia ampia discrezionalità incontrollata degli affidamenti".Così facendo, rileva la sindacalista della Uil, "il Governo ha invertito bruscamente la direzione di marcia precedentemente intrapresa. Ci auguriamo che il Presidente dell'Anac Cantone, che si è fatto paladino della lotta contro la corruzione e contro tutte le lobby che stanno dietro questo diffuso sistema, coinvolga immediatamente il sindacato per correggere le gravi manomissioni effettuate nel testo del decreto e, contestualmente, per elaborare insieme le future linee guida".